Mai visti. Eppure sembra questa la parte che tanto attrae la parte ippotalamica di noi. Tanto è la curiosità quanto i sogni reali che la circondano e la compongono.
venerdì 11 dicembre 2009
Nuovo canale
Ogni giorno, dalle 0 alle 24. 7 giorni su 7. 365 giorni l'anno la vita in diretta vitale. La cosa più bella è che finirà anche lei come un qualsiasi altro canale. I programmi sono vari se vivi bene. Il canale è scadente se fanno sempre lo stesso programma. Il direttore sei solo tu.
Conosco l'obiettivo ma non so di cosa parlo
Semmai qualcuno che studia filosofia vuole cimentarsi in un interscambio culturale, può entrare in simbiosi con il mondo. Questo è il mezzo.
Le avvertenze non sono le indicazioni. La chiave è il desiderio.
Sono venuto a trovare il mio equilibrio ma cambiando lo stile ho trovato difficoltà che anche se superate non hanno mai portato ad un buon fine. Queste sono state le avvertenze anche quando le indicazioni mi dicevano di cambiare strada. Seguire o meno le indicazioni, non vuol dire prendere una decisione. Il concetto di decisione si volatilizza, ognuno ha il tempo che vive e l'immaginazione del futuro cambia lo stato del presente. In breve, si vive bene quando si immagina un futuro roseo si vive male (implosione) quando ci si immagina una realtà veramente nera. Il corpo risponde ai segnali che noi immaginiamo tali, e la dura realtà proviene soltanto da quel che vogliamo perché è questo quello che desideriamo o che immaginiamo. La trasformazione quindi è importantissima. Se vogliamo stare bene si deve trasformare l'immaginazione in desiderio. Implica che l'immaginazione ha un tempo finito il desiderio è per sempre. L'uomo ha in se il pensiero dell'infinito, per questo nasce il concetto di speranza che è alla base di tutto ma con una concezione pessimista. Il desiderio è l'unica cosa che spinge l'uomo. La speranza è indifferente. L'immaginazione può portare ad un implosione se usata in circostanze poco atte al miglioramento. Desiderare non da rimorsi ma potrebbe dare soddisfazioni.
